Il cammino che facciamo insieme
Concetti e strumenti per affrontare insieme il cambiamento: la facilitazione a servizio di gruppi e organizzazioni che vogliono esplorare le lenti GEDI.
Le strategie, le strutture e le culture dei nostri gruppi riflettono il cambiamento che vogliamo generare nel mondo?
Sono nodi che attraversano molti gruppi e organizzazioni:
- Un conflitto che torna sempre, sotto forme diverse, e che nessuna riunione sembra sciogliere.
- Un episodio — una battuta, un’esclusione, un silenzio — che ha incrinato la fiducia, e non sapete come riprenderlo.
- La sensazione che certe persone parlino sempre e altre mai, e che le decisioni si concentrino dove il potere si è sempre concentrato.
- Il desiderio di affrontare razzismo, sessismo o altre disuguaglianze dentro l’organizzazione, senza ridurlo a un corso da spuntare.
Affianchiamo gruppi e organizzazioni proprio qui: dove le dinamiche di potere si fanno sentire nella pratica quotidiana e si desidera trasformarle.
Le realtà che affianchiamo
Stiamo a fianco di gruppi e organizzazioni impegnatÉ™ nel cambiamento ecologico e sociale.
Lavoriamo con cooperative sociali, reti e organizzazioni del terzo settore, gruppi e collettivi, realtà dell’abitare e dell’agroecologia, e con chi — dentro istituzioni e servizi — vuole interrogare le proprie pratiche. Co-progettiamo ogni percorso con il gruppo che affianchiamo, senza promettere strumenti “neutri”: riconosciamo i limiti dei metodi che usiamo, e li mettiamo in discussione insieme.
I nostri percorsi
Analisi e visione
Per riconoscere cosa sta succedendo nel gruppo, prima di agire.
Vediamo insieme come le dinamiche di potere si manifestano nelle pratiche quotidiane, e da lì immaginiamo dove il gruppo vuole andare: costruiamo una visione condivisa e passi concreti — situati, non solo procedurali — verso una maggiore giustizia interna. Lavoriamo con strumenti di indagine partecipata in cui chi partecipa decide cosa rivelare e a quali condizioni.
Formazione
Per radicare nel gruppo competenze e sguardi su potere, giustizia e differenze.
Situiamo gli automatismi dentro le storie che li hanno prodotti — coloniali, patriarcali, capitaliste — perché il sapere diventi competenza relazionale e politica. Intrecciamo studi critici della razza e dei femminismi neri, sociologia del potere, facilitazione esperienziale e pratiche somatiche.
Accompagnamento
Per attraversare una trasformazione, una crisi o una nascita con qualcunÉ™ accanto.
Offriamo percorsi di accompagnamento personale e collettivo a chi sta lavorando dentro processi di trasformazione: leader di reti, gruppi in fase di costituzione o di crisi, organizzazioni che vogliono ripensare le proprie pratiche. Non ci poniamo come voci esterne neutre: portiamo il nostro posizionamento, le nostre cornici, e siamo disponibili a metterli in discussione insieme.
Alcuni dei nostri contenuti
Fondamenta e principi GEDI
Introduzione alla giustizia sociale, equità , diversità e inclusione come categorie politiche, non come valori da gestire.
Privilegio e posizionalitÃ
Mappare il proprio potere dentro le storie del sistema-mondo.
Intersezionalità in pratica
Riconoscere come le identità sociali si intrecciano nei processi di gruppo.
Automatismi e microaggressioni
Cosa rendere visibile, come, e con quali responsabilità differenziate.
Leadership condivisa
Modelli di governance orizzontale e gestione delle asimmetrie di potere.
Comunicazione e asimmetrie
Oltre l’idea di “linguaggio inclusivo” come universale.
Sguardi decoloniali
Dalle eredità coloniali globali alla “questione meridionale” italiana.
Alleanza
Come redistribuire responsabilità sistemiche in pratiche concrete di alleanza attiva.
Corpo e potere
Come le gerarchie si depositano nel sistema nervoso, e quali pratiche somatiche permettono di lavorarci.
Potere informale
Fare emergere le gerarchie non dette nei gruppi.Â
Conflitto e riparazione
Attraversare il conflitto e riparare, senza punire.
Cura collettiva
Come sostenere persone e gruppi nel tempo, contro il burnout.
Come si comincia
Non serve avere già le idee chiare. Spesso si parte proprio dal “non so da dove cominciare”.
Una prima conversazione, senza impegno.
Ci raccontate dove siete; ascoltiamo e capiamo insieme se siamo lÉ™ facilitatorÉ™ giustÉ™ per voi.
Una proposta su misura.
Se ha senso procedere, costruiamo un percorso calibrato sui vostri tempi, obiettivi e risorse. Parliamo di costi e formati con chiarezza fin dall’inizio.
Il percorso, passo dopo passo.
Restiamo presenti, verifichiamo strada facendo, aggiustiamo.
